Ho imparato ad ascoltare prima di avere tutte le risposte.
Il suono, il respiro e la meditazione non sono entrati nella mia vita come una soluzione perfetta. Sono diventati strumenti concreti quando andare avanti come avevo sempre fatto non bastava più.
Dalla curiosità personale a un lavoro fondato sullo studio.
Capire cosa accade davvero
Mi sono avvicinata alla meditazione più di vent’anni fa. All’inizio cercavo uno spazio per rallentare e conoscermi meglio. Con il tempo quella curiosità è diventata pratica, studio e infine una professione.
Non mi interessava soltanto imparare una tecnica. Volevo capire che cosa accade all’attenzione, al respiro e al corpo quando ci fermiamo davvero.
Per questo ho frequentato il Master in Meditazione e Neuroscienze cognitive all’Università di Udine. La formazione mi ha aiutata a mettere in relazione l’esperienza della meditazione con ciò che oggi sappiamo sul cervello e sul sistema nervoso.
L’incontro con le campane tibetane e di cristallo ha aggiunto un elemento decisivo: il suono.
“Non accompagno le persone verso una versione ideale di sé. Creo le condizioni perché possano tornare ad ascoltarsi.”
La meditazione, per me, non è mai stata separata dalla vita reale.
Ho attraversato il rebirthing, la mindfulness, la meditazione e lo studio delle neuroscienze. Ho incontrato il Reiki, il ThetaHealing e il lavoro con le campane tibetane e di cristallo. Ogni esperienza mi ha lasciata con una domanda: come rendere tutto questo comprensibile e praticabile anche da chi non si sente “spirituale”?
La risposta è arrivata soprattutto attraverso il suono. Quando una campana vibra non ci chiede di credere a nulla. Il corpo ascolta, il respiro cambia, l’attenzione trova un punto in cui posarsi.
Oggi unisco pratiche antiche e comprensione moderna del sistema nervoso. Non prometto trasformazioni miracolose: propongo esperienze per rallentare, riconoscere ciò che accade dentro e recuperare uno spazio proprio.
Il corpo
È spesso il primo a sapere che qualcosa non è più sostenibile, anche quando la mente continua a dire che va tutto bene.
Il suono
Non è una decorazione rilassante: è un’esperienza fisica che può modificare respiro, attenzione e percezione del tempo.
Le parole
Scrivere mi ha aiutata a dare un nome a ciò che era rimasto confuso. Da questo incontro sono nati il blog e Meditazioni dell’Anima.
Un lavoro personale, dentro un progetto condiviso.
Serena Moras è il luogo in cui racconto il mio percorso, scrivo, pubblico musica e porto avanti i progetti editoriali. Respiro Energia è invece il luogo concreto e il progetto che condivido con Federica Pino a Palmanova.
Conduco meditazioni di gruppo, massaggi sonori, percorsi individuali e pratiche con campane tibetane, campane di cristallo, respiro e suono. Ho pubblicato due album musicali e ho scritto Meditazioni dell’Anima, un libro che unisce lettura, ventuno tracce originali e domande da portare nella propria esperienza.
Puoi incontrarmi attraverso una pagina, una traccia o un’esperienza dal vivo.
Non serve conoscere già la meditazione. Puoi iniziare dal punto che ti sembra più vicino.
